Winds in Tunes è un progetto originale in cui composizione e improvvisazione si fondono. E’ nato dall’amicizia di due artisti, Simone Maggio (piano) e Emanuele Melisurgo (sassofoni), e da un comune intento volto alla ricerca di un suono intonato con l’essenza umana, di un suono autentico. Nel dicembre 2009 Wind in Tunes diventa un disco, interamente composto da brani originali dei dei musicisti ed edito dall’etichetta indipendente Jazz Collection.

“Diciamo che l’ingrediente principale di questo progetto è l’amicizia. Ci siamo conosciuti al Saint Louis College of Music alla fine del 1999 e da li è nato un sincero scambio di idee e di esperienze che nel tempo si è evoluto in quello che oggi è il progetto “Winds in Tunes”. In realtà noi, senza saperlo, abbiamo saputo attendere che la musica arrivasse da sola; sentivamo che un giorno sarebbe accaduto e cosi è stato e ci riteniamo fortunati per questo. Prima di arrivare e decidere di incidere il disco abbiamo condiviso molto esperienze, umane e musicali: ci sono stati concerti, spettacoli teatrali e anche lunghi periodi di “silenzio”… coltivando una sintonia che è sempre stata presente.

La musica di “Winds in Tunes” è soprattutto originale, fatta di composizioni e improvvisazioni. Si parla di un Jazz il cui significato qui non è filologico e stilistico; è più una concezione “europea”, se vogliamo più legata alle nostre tradizioni classiche e contemporanee. Ci sentiamo molto in sintonia con quel mondo sonoro un po’… “ECM”. Quindi, cos’è “Winds in Tunes”? …in realtà non amiamo le definizioni, perché non è un progetto nato a tavolino; ma tanto per darne una e fare un po’ di “filosofia“: “Winds in Tunes” è un’intenzione, cercare di essere umili strumenti a servizio; lasciar parlare la musica senza troppi intellettualismi e interferenze… se penso ad un’immagine, è quella di una canna vuota che viene attraversata e mossa dal vento, senza opporsi ad esso…

Ci stiamo provando…” Simone Maggio