“Spesso dico che il jazz non è solo uno stile musicale, ma anche uno stile di vita. Per questo dietro le scelte musicali ci sono anche motivazioni esistenziali.

In questi ultimi 2 anni ho maturato l’idea di formare APOGEO e ho cominciato a buttare giù delle idee musicali, ma ho volutamente e pazientemente atteso il 2007 per iniziare questa nuova avventura nel trentennale che mi separa dallo scioglimento dell’analogo gruppo PERIGEO, come se il gioco dei numeri avesse un significato.

L’organico, in questo caso squisitamente acustico (chitarra a parte), è lo stesso ma con elementi diversi. Questo mi stimola ancora di più a trovare un nuovo sound (non c’é mai fine alla ricerca).

L’unica vera analogia col Perigeo é una certa sfrontatezza nello spaziare tra forme tematiche più o meno convenzionali a forme più dure sia ritmicamente che armonicamente.

Il criterio che mi guida nella scelta dei musicisti è sempre lo stesso: talento, duttilità, spessore umano ed entusiasmo. L’istinto mi ha sempre guidato e forse per questo i miei gruppi hanno resistito a lungo e spero anche in questo caso.

La mia stima e riconoscenza a questi splendidi musicisti che mi stanno dando tanto:

Daniele Scannapieco al sax, Bebo Ferra alla chitarra, Claudio Filippini al pianoforte e Anthony Pinciotti alla batteria.”

Grazie.

Alla mia famiglia. Kelly, David, Vivian, Jasmine e Jonah per il loro supporto e incoraggiamento.
Sono sempre stati i miei più grandi fan. Daniele, Bebo, Claudio e Anthony.

Siete favolosi!

Vi siete calati nella mia musica come se l’aveste sempre suonata, fin dalle prime battute. Quando facemmo la prima prova nel 2007, ebbi l’impressione che APOGEO fosse un vero gruppo! Stefano Mastruzzi per aver creduto nella nostra musica. Laura per la sincera amicizia dimostrata in tutti questi anni.

Giovanni Tommaso