Quartetto nato nel 2007 sotto la guida del sassofonista Benoît Berthe, propone una musica piena d’energia, d’entusiasmo e di condivisione. Il repertorio è composto da brani originali di influenza jazz post-bop, tra tradizione e modernità. Nel gennaio del 2010 il gruppo ha inciso un primo album intitolato “First Pages”, premiato come “Rivelazione Jazz – Giovane Talento 2010” da Alex Dutilh (Radio France).
 Sostenuto da musicisti importanti, come Rosario Giuliani, e dal Festival “Jazz in Marciac”, il 4tet ottiene nel 2011 il primo premio dello “European Jazz Contest”.

 

BENOIT BERTHE
 Classe 1986, scopre il jazz a 11 anni, entrando a far parte della sezione jazz del Collège de Marciac. In seguito a questa esperienza positiva, decide di approfondire la conoscenza del genere presso il DEM Jazz all’ENM des Landes, ottenendo il diploma nel 2005 con merito. Nel 2006, proseguendo gli studi nella stessa direzione, entra a far parte del CMDL di Didier Lockwood nel 2006. E’ durante quest’anno che incontra i musicisti che faranno poi parte del “Back” 4tet. Inizia a viaggiare, continuando i propri studi con Stéphane Guillaume, Pierrick Pedron, Sylvain Beuf, André Viléger, Benoit Sourisse, Olivier Temime, Rémy Vignolo, Manuel Marchès e molti altri grandi musicisti. Ottenuto il diploma con merito nel 2008, finalista del “Trofeo Sunside 2008”, finalista del “Tremplin Rezzo 2009”, condivide il palco di “Jazz à Foix 2009” con il sassofonista Olivier Temime, in occasione della serata dedicata ai giovani talenti francesi. Nel 2010 viene nominato “Rivelazione Jazz 2010” dalla trasmissione “Open Jazz” su France Musique.
Note di Copertina scritte da Rosario Giuliani:

 

Ho incontrato Benoit per la prima volta al Festival di Avoriaz in Francia. Apriva il mio concerto con il trombettista francese Nicolas Folmer e la prima cosa che mi ha colpito è stato il suono del gruppo e la qualità delle composizioni. Consigliai loro di inviare un CD per partecipare alle selezioni dello Europe Jazz Contest organizzato dal Saint Louis College Of Music, e tempo dopo, fui felice di sapere della loro vittoria.
Ascoltando la musica di questo quartetto si percepisce: talento, tenacia e intelligenza, qualità essenziali per poter intraprendere una carriera musicale che duri nel tempo.
Benoit Berthe con Jean Kapsa al piano, Zacharie Abraham al basso e Nicolas Charlier alla batteria non tarderanno ad imporsi sulla scena jazzistica internazionale e sono felice di aver contribuito a far si che questo bel lavoro discografico si realizzasse nel migliore dei modi.